Nel 2015 l'iconica bottiglia di vetro Coca-Cola compie 100 anni.
Tra le silhouette più famose al mondo vi sono sicuramente quelle sinuose della bottiglia contour di Coca-Cola.
Tutto è partito dalla volontà di proteggere il marchio Coca-Cola, un progetto collettivo di The Coca-Cola Company insieme ai suoi imbottigliatori.
Nel 1899, Joseph Whitehead e Benjamin Thomas, vollero negoziare i diritti della bottiglia Coca-Cola, fino a quel momento venduta al bicchiere. L'intenzione era quella di sfruttare la popolarità della bevanda imbottigliandola.
Le bottiglie utilizzate al tempo erano semplici bottiglie dalla forma dritta, generalmente di colore marrone o trasparenti. The Coca-Cola Company aveva chiesto agli imbottigliatori di incidere il famoso logo Coca-Cola su ogni bottiglia. Tuttavia, brand concorrenti copiarono o semplicemente modificarono leggermente la tipica scritta in corsivo del logo.
Nel 1912, The Coca-Cola Bottling Company propose che tutti i membri unissero le forze per sviluppare un "packaging distintivo" per il loro prodotto, una bottiglia speciale.
Nel 1915, 8 aziende di lavorazione del vetro su 10 in tutti gli Stati Uniti furono invitate a ideare una "bottiglia dai tratti così distintivi da poter essere riconosciuta a occhi chiusi o addirittura se frantumata a terra”.
La Root Glass Company iniziò a lavorare al progetto. Il team Root si imbatté in un’illustrazione della fava di cacao, allungata e con scanalature ai fianchi, decise che quella era la forma adatta. Successivamente richiese il brevetto sotto il nome di Samuelson, che fu concesso il 16 novembre 1915. Tale data è stata successivamente incorporata nel logo corsivo del design finale della bottiglia. E' interessante notare che il brevetto non fu presentato a nome della Coca-Cola, per garantire riservatezza sul disegno e sul cliente finale.
Nei primi mesi del 1916, un comitato composto da imbottigliatori e funzionari della Società si riunì per scegliere la nuova forma della bottiglia. A vincere su tutti fu la versione proposta dalla Root Glass Company, con cui The Coca-Cola Company siglò un accordo. Il contratto prevedeva che il colore delle bottiglie fosse verde, che fu poi denominato “Georgia Green” (verde Georgia) in omaggio allo stato d'origine di The Coca-Cola Company.
Il 25 dicembre 1923 fu rinnovato il brevetto, tanto che fu subito soprannominata la "Bottiglia di Natale." I brevetti scadono dopo 14 anni e nel 1951 (dopo un rinnovo nel 1937) tutti i brevetti erano scaduti. L'ufficio brevetti riconobbe che la forma della bottiglia, "la silhouette così distintiva" era ormai così conosciuta che meritava essa stessa lo status di marchio registrato, riconoscimento non comune per un packaging. Il 12 aprile 1961, alla bottiglia Coca-Cola viene riconosciuto il Trademark, anche in seguito a uno studio del 1949 che indicava che quasi il 99% degli americani era in grado di riconoscere la bottiglia di Coca-Cola semplicemente dalla sua forma.
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martedì 15 novembre 2016
giovedì 10 novembre 2016
Step 14 - Dalla Formula al Colore
Il pigmento Verde Pino è prodotto dalla composizione di:
Altre tonalità di verde molto vicine a quella del Verde Pino ma con composizione più decisa sono:
Verde Smeraldo: Cu(CH3COO)2 * 3Cu(AsO2)2
Verde Oltremare: 2Na2Al2Si2O5 * NaS2
- Biossido di Titanio (TiO2)
- Ossido di Cromo Verde (Cr2O3)
- Mica (gruppo di fillosilicati dalla struttura strettamente correlata )
- X rappresenta K, Na, Ca o meno comunemente Ba, Rb o Cs
- Y rappresenta Al, Mg, Fe o meno comunemente Mn, Cr, Ti, Li, ecc.
- Z rappresenta principalmente Si o Al ma può essere anche Fe3+ o Ti
Verde Smeraldo: Cu(CH3COO)2 * 3Cu(AsO2)2
Verde Veronese: Cu3 (AsO4)2 * 4H2O

martedì 11 ottobre 2016
Step 03 - I codici del Verde Pino
Il codice colore esadecimale HEX del Verde Pino è #01796f, si tratta di una sfumatura scuro di Turchese.
Nel modello di colori RGB (1,121,111) è composto da 0.39% di Rosso, 47,45% di Verde e 43,53% di Blu.
Nella codifica CMYK si compone per il 99% di Ciano, 0% di Magenta, 8% di Giallo e 53% di Nero.
Nel sistema di colori HSV ha una tonalità di 175°, 99% di saturazione e 47% di luminosità.
Altre codifiche, seppur meno utilizzate, sono :
RGBA rgba(1, 121, 111, 1.0)
RYB rosso: 0.3922%, giallo: 24.9446%, blu: 47.451%
HSL hsl(175, 98%, 24%)
XYZ X: 9.7191, Y: 14.8289, Z: 17.3889
xyY x: 0.2318, y: 0.3536, Y: 14.8289
CIELab L: 45.3989, a: -30.8389, b: -2.6492
CIELuv L: 45.3989, u: -36.063, v: 0.6289
CIELCH L: 45.3989, C: 30.9524, H: 184.91
Hunter-Lab L: 38.5083, a: -22.3378, b: 0.1826
CMY turchese: 100 (0.9961), magenta: 53 (0.5255), giallo: 56 (0.5647)
YIQ Y: 83.98, I: -68.2733, Q: -28.4861
YUV Y: 83.98, U: 13.2968, V: -72.7999
YDbDr Y: 83.98, Db: 40.67, Dr: 157.79
YCbCr Y: 88.119, Cb: 141.37, Cr: 76.03
YPbPr Y: 94.72, Pb: 8.8, Pr: -59.54
Sistema Munsell dei Colori 2.5BG 4/6 (approssimativo)
Nel modello di colori RGB (1,121,111) è composto da 0.39% di Rosso, 47,45% di Verde e 43,53% di Blu.
Nella codifica CMYK si compone per il 99% di Ciano, 0% di Magenta, 8% di Giallo e 53% di Nero.
Nel sistema di colori HSV ha una tonalità di 175°, 99% di saturazione e 47% di luminosità.
Altre codifiche, seppur meno utilizzate, sono :
RGBA rgba(1, 121, 111, 1.0)
RYB rosso: 0.3922%, giallo: 24.9446%, blu: 47.451%
HSL hsl(175, 98%, 24%)
XYZ X: 9.7191, Y: 14.8289, Z: 17.3889
xyY x: 0.2318, y: 0.3536, Y: 14.8289
CIELab L: 45.3989, a: -30.8389, b: -2.6492
CIELuv L: 45.3989, u: -36.063, v: 0.6289
CIELCH L: 45.3989, C: 30.9524, H: 184.91
Hunter-Lab L: 38.5083, a: -22.3378, b: 0.1826
CMY turchese: 100 (0.9961), magenta: 53 (0.5255), giallo: 56 (0.5647)
YIQ Y: 83.98, I: -68.2733, Q: -28.4861
YUV Y: 83.98, U: 13.2968, V: -72.7999
YDbDr Y: 83.98, Db: 40.67, Dr: 157.79
YCbCr Y: 88.119, Cb: 141.37, Cr: 76.03
YPbPr Y: 94.72, Pb: 8.8, Pr: -59.54
Sistema Munsell dei Colori 2.5BG 4/6 (approssimativo)
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VerdePino
domenica 9 ottobre 2016
Step 01 - Il colore Verde Pino
Il Verde è il colore della natura e proprio per questo spesso associato all'idea di rinascita o risurrezione, così come il mondo naturale muore per rinascere ad ogni primavera: il verde è pertanto il colore della vita e della fertilità. Ad esso si associa, inoltre, l'idea di serenità, tranquillità ed equilibrio che richiamano le immagini di prati, boschi o radure.
La famiglia dei verdi presenta in natura, e non solo, un'infinità di sfumature: in particolare, il colore che sarà analizzato in questo blog in tutte le sue sfaccettature è il color Verde Pino: una tonalità del Verde Primavera che richiama il colore dei pini.
"Il verde è il colore principale del mondo,
e ciò da cui nasce la sua bellezza."
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