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domenica 18 dicembre 2016

Step 23 - Il Verde Pino selvaggio

Il color Verde Pino trova il proprio aspetto selvaggio nelle sue stesse origini: è una ricca tonalità del verde primavera che assomiglia al colore dei pini. Esso, infatti, è la rappresentazione del colore tipico delle foglie di un albero di una foresta conifera. Il colore "verde pino" era in origine conosciuto come albero di pino e nasce proprio per identificare la tonalità delle foglie di questo albero.
Il primo utilizzo della parola "verde pino" per indicare tale tonalità è stato nel 1923.

giovedì 24 novembre 2016

Step 19 - Anatomia del color Verde Pino

Pensanndo al color Verde Pino...

...la tua mente ti porterà certamente in una pineta, tra le foglie di questo magnifico albero sempreverde, a cui questa tonalità deve le sue origini e la sua riconoscibilità...
...questa sfumatura cosi forte richiamerà in te un'idea di freschezza, poichè questo colore rientra senza dubbio nella selezione dei cosiddetti 'colori freddi'...

...tuttavia, questo colore così naturale non è presente solo sul suddetto albero, ma caratterizza anche numerose verdure che popolano la nostra cucina...

...in realtà, il color Verde Pino è più comune di quel che si possa pensare, e anche se spesso non lo identifichiamo con questo nome, lo ritroviamo nella nostra quotidianeità più di quanto non si pensi.

Lo si può notare in una Brionvega, che negli anni 50 è spopolata in Italia diventanto un simbolo del nostro buon gusto...

...oppure, lo si potrebbe ritrovare nella più ordinaria quotidianità, ordinando un caffè da Starbucks o semplicemente su uno dei numerosi gadget che portano questo noto marchio...
...bevendo una bottiglia di Coca Cola, o sorseggiando una Carlsberg tra amici...

...con un approccio più spirituale, questo colore potrebbe richiamare idee come la speranza o la vita, oppure virtù e qualità quali la bellezza, la giovinezza e il vigore, ma anche vizi e peccati come il disordine, la follia, l'infedeltà è l'avarizia...

...il Verde Pino è quindi una tonalità molto comune e che rimanda ad una grande quantità di cibi, oggetti o idee, anche se spesso non si attribuisce a questa tonalità di verde il giusto nome, ma lo si preferisce identificare come un più generico "Verde Scuro".

martedì 11 ottobre 2016

Step 04 - Il Verde Pino nella Mitologia



Nella mitologia internazionale il verde si manifesta spesso e in varie forme a seconda del significato che questo assume. 

Il verde è simbolo di vita e fertilità: nella Genesi è il colore del mare, liquido creatore, attraverso la luce, di tutte le forme di vita vegetale. E' simbolo di punto di incontro, di equilibrio tra la luce (giallo) e l'oscurità (blu). L'albero verdeggiante, infatti, è simbolo di vita e fertilità, posto dall'immaginario e cultura delle civiltà antiche al centro di un giardino (Eden..), simbolo della conoscenza del bene e del male (albero biblico), produttore di frutti dell'immortalità (albero mesopotamico), esempio supremo della solidarietà tra l'uomo e la natura (Creta), a manifestazione del consolidato e riverito 'culto dell'albero'. Esso infatti rimane emblema di prosperità, continuità, promessa di risurrezione, e le divinità che incarnano queste virtù sono in parte o totalmente di color verde (Osiride per gli Egizi, Cerere per i Romani, Yama per gli induisti, Enkidu per i sumeri).

Il verde è il colore dell'azione, nel culto buddista il Signore del karma (azione), Amoghasiddhi, è associato a questo colore.

Il verde è inoltre simbolo di risurrezione: la rigenerazione perpetua ed infinita della vegetazione durante tutto l'anno, attraverso il passare delle stagioni, è di per sé una promessa di risurrezione; spesso essa viene integrata e concretizzata nel mito sulla vegetazione dove le piante sempreverdi sono simbolo di vita eterna; esempi di miti: Dumuzi (Sumeri), Tammuz (Babilonesi), Osiride (Egizi), Attis e Dionisio (Greci).

In particolare, il Verde Pino trova spazio nella mitologia greca nel mito di Attis e Cibele: Zeus concesse a Agdìstis che il corpo del figlio Attis morto suicida non si decomponesse mai e che i suoi capelli continuassero a crescere, egli venne infatti trasformato in un pino, un albero sempreverde che non rinsecchisce in autunno ed i cui aghi continuano a crescere. Ritroviamo questa sfumatura del verde anche nel mito di Pitis, giovane e bella ninfa, uccisa dalla gelosia del vento del Nord Borea e trasformata dalla Terra impietosita in un pino; il suo amato Pan, secondo il mito, da allora si adornò la fronte con frasche di pino. Risale ai primi secoli della cristianità, invece, un'altra manifestazione di questa tonalità di verde, si racconta, infatti, che San Martino si accinse ad abbattere un pino sacro ai pagani poiché lo considerava abitato dai demoni; i contadini contrari gli proposero di procedere essi stessi al taglio, mentre Martino avrebbe dovuto collocarsi sulla probabile traiettoria della caduta: se non fosse stato colpito, avrebbe dimostrato di avere con sé il proprio Dio, il pino crollò dalla parte opposta.